La Corte d'Appello di Milano ha condannato a un anno e due mesi un sindacalista di 48 anni, ritenuto colpevole di violenza sessuale ai danni di una hostess con cui lavorava all'aeroporto di Malpensa. I fatti risalgono al 2008, quando la donna aveva chiesto all'uomo un incontro negli uffici dello scalo per una consulenza su una vertenza sindacale. Dopo due assoluzioni, motivate dai giudici con i trenta secondi ritenuti sufficienti alla vittima per sottrarsi, la Cassazione ha stabilito che i tempi di reazione sono irrilevanti ai fini del reato. L'imputato si è sempre dichiarato innocente. .























