I numeri della pandemia, il bollettino del 24 febbraio

24 feb 2021

Vediamo questi 16424 casi delle ultime 24 ore, un numero un po' più alto di quello che abbiamo visto nelle ultime settimane, oscillava in una fascia un pò più stretta, perché un numero più alto, la risposta è la più facile possibile, abbiamo fatto più tamponi, li abbiamo cercati di più, sono stati 340 mila i tamponi fatti nelle ultime 24 ore, come numero è il più alto mai visto, ma naturalmente è un'illusione ottica perché quelli molecolari state 181 mila e noi eravamo arrivati a farne 250000 anche, quindi è solo con un'aggiunta nel conteggio ufficiale anche degli antigenici rapidi che si arriva a 340 mila, comunque dato positivo, si fanno più tamponi da sempre, più se ne fanno meglio è, il tasso di positività rimane sempre più o meno lì, più tamponi, più casi e quindi 4,8% per quello che vale, si oscilla sempre in questa fascia, comunque, sono numeri troppo alti, con questi numeri non si riesce a tenere sotto controllo la diffusioni, i focolai, le varianti, eccetera. I decessi sono stati 318, è la media, negli ultimi giorni è più bassa rispetto a quella che avevamo visto, c'è una lenta tendenza alla discesa, sono numeri naturalmente sempre troppo alti nell'ordine dei 10000 al mese, quindi inaccettabili, il dato però è che almeno una discesa si intravede, anzi si vede statisticamente, quindi speriamo che continui e magari prosegua anche se questi dati dipendono ovviamente dalla diffusione del contagio, dai dati ospedalieri successivi e quindi i dati che vedremo adesso non fanno da questo punto di vista sperare che possa succedere qualcosa di diverso. vediamo infatti i dati delle terapie intensive che aumentano di 11 unità, 11 è poco su scala nazionale, il problema è il grafico successivo perché è il settimo giorno di fila che aumentano, una settimana intera, non succedeva da fine novembre, da quando le restrizioni introdotte con la seconda ondata avevano fatto culminare i ricoveri in terapia intensiva e avevano cominciato a scendere. Quindi è un dato piuttosto allarmante su base nazionale, ovviamente poi localmente, regionalmente e nelle province ci sono situazioni molto diverse. Se vediamo gli ingressi in terapia intensiva, anche qui non è positivo il dato, perché sono stati 178, un numero non diversissimo da quello di ieri era più alto della media del periodo, si nota qui una tendenza alla risalita, anch'essa non positiva, anch'essa da mettere in relazione alla situazione delle varie regioni e province, i ricoveri tornano leggermente a scendere, qui la situazione è chiara, nell'ultima decina di giorni c'è uno stallo completo, quindi anche qui siamo in stallo ma su una quota di 18000 ricoveri, quindi siamo ben lontani da i numeri molto bassi che avevamo visto questa estate. Vediamo anche i vaccini, allora il numero dei vaccinati o delle dosi somministrate che è aggiornato con i dati ministeriali, è arrivato quest'oggi a quota 3.000.754.000, abbiamo usato il 72% delle dosi che abbiamo, andiamo anche a vedere una dose, due dosi, le persone con una dose sola aumentano, sono più di un milione adesso, questo perché stanno arrivando più vaccini rispetto a 2, 3 settimane fa e quindi le prime dosi sono più numerose, però con due dosi siamo su 1.000.345.000. Stiamo perdendo un po' di terreno rispetto agli altri grandi paesi europei, vediamo per concludere il cartello 97, nelle ultime 24 ore i vaccini per 1000 abitanti fatti nei principali paesi dell'Europa continentale, dove Francia, Germania e Spagna sono andati allo stesso ritmo, ma è un po' indietro, uno e mezzo per 1000 abitanti. Attenzione, perché da adesso in poi potrebbero differenziarsi, divaricarsi in modo più netto rispetto a prima le performance dei vari Paesi.

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