Idee per il dopo, la normalità ai tempi del coronavirus

28 apr 2020

Una delle grandi difficoltà per le città sarà, appunto, di capire come mettere insieme queste due questi due tensioni contrastanti. Da un lato, appunto, ci sarà... sarà più difficile utilizzare i mezzi pubblici, la metropolitana, i pullman eccetera, Comunque se li utilizzeremo avremmo una capacità molto ridotta, dall'altro noi sappiamo che le nostre città non possono reggere una situazione in cui ciascuno, ad esempio, domani possa pensare di andare al lavoro in...in automobile, semplicemente se ne siamo Milano, pensiamo a Parigi, a new York, a Londra, ecco, se la metropolitana non dovesse funzionare la città collasserebbe, se ciascuno fosse in macchina la città Collasserebbe, in automobile. E quindi come come come cercare di reagire? Penso che alcune delle idee che sono state dette sono fondamentali. La prima, il problema della nostra infrastruttura di solito non è un problema di saturazione nel tempo, è quella dei picchi; così come il problema del virus, del coronavirus, il problema del picco, quindi della capacità degli ospedali nel piccolo, allo stesso modo è un problema simile per le nostre strade. Allora se riusciamo a lavorare in modo più flessibile, magari distribuendo gli spostamenti dell'arco della giornata, riusciamo a recuperare molta capacità sulle nostre strade.

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