Il coronavirus sbarca in Europa

25 gen 2020

Il coronavirus di Wuhan sbarca in Europa, casi accertati in Francia. Un nucleo familiare di origini cinesi, appena tornato da Wuhan, nella Cina centro-orientale, è risultato positivo al virus. L'appello del ministro della salute francese, ai primi sintomi, i viaggiatori di ritorno dal Paese della Grande Muraglia si rechino subito al pronto soccorso. Ma per l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, è ancora troppo presto per tracciare una linea e definire le epidemie a livello mondiale, anche se in Cina molto probabilmente i casi di polmonite virale cresceranno. Unica arma la prevenzione. Ma l'impresa è titanica. La più estesa quarantena mai messa in campo, sono 41 milioni in 13 capoluoghi cinesi sottoposti al cordone sanitario attivato dalle autorità di Pechino, il coronavirus di Wuhan, dal nome della città in cui è avvenuta la trasmissione da animale a uomo ha subito una mutazione e ora passa da uomo a uomo. Wuhan è una città fantasma, surreale nei giorni della festa della Primavera, dove gli 11 milioni di residenti crescono a dismisura per ricongiungimenti familiari e turismo, nelle celebrazioni conosciute nel resto del mondo come il Capodanno cinese. Le misure sono imponenti, principalmente nei distretti di Hubei. Divieto di lasciare la città, blocco della circolazione dei mezzi pubblici e controlli a scansione termica negli aeroporti nazionali e internazionali, come nelle stazioni, chiuse e i teatri, stop alla vendita di pacchetti turistici e grandi eventi annullati. A Pechino, che ha chiuso per l'occasione, parti della Grande Muraglia innalzato al livello uno l'allerta epidemiologico. Xi Jinping ha inviato oltre 100 medici militari a Wuhan, una mega struttura medica è in costruzione in tempi record per accogliere i pazienti. Solo nella provincia di Hubei, di cui Wuhan è capitale, 459 sono i casi di polmonite accertata, 31 i dimessi perché guariti, quasi 30 i morti. Oltre 400 pazienti, i dati della Commissione sanitaria provinciale di Hubei, sono ancora in prognosi riservata, e un centinaio versa in gravi condizioni.

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