Incendio in fabbrica, dichiarato lo stato d'ermegenza ad Avellino

14 set 2019

Due centraline mobili per misurare i valori di concentrazione delle polveri sottili presenti nell'aria e un monitoraggio serrato per verificare i possibili danni ambientali. Sono le prime misure adottate dopo la dichiarazione dello stato di emergenza ad Avellino, in seguito all'incendio divampato in questa fabbrica che produce batterie per auto. Prima l'esplosione, le fiamme, il fumo e poi l'aria irrespirabile. Dopo oltre sette ore i Vigili del Fuoco hanno circoscritto e domato l'incendio. La Procura è al lavoro per accertare le cause del rogo, anche se adesso la priorità è quella di limitare i danni per la salute dei cittadini. L'Agenzia per il monitoraggio ambientale sta verificando se siano andate a fuoco anche sostanze chimiche altamente tossiche, derivanti dagli acidi che vengono utilizzati per le batterie delle auto. Bisogna valutare, insomma, quali additivi ci fossero nella plastica bruciata e quanto possano essere pericolosi, in caso di combustione. L'ordine, a chi abita in zona, è di tenere le finestre chiuse e limitare le uscite solo per ragioni urgenti.

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