Inchiesta Bergamo, procuratore: piano si poteva applicare

21 gen 2021

Un piano nazionale di preparazione e di risposta ad una pandemia c'era in Italia, seppur vecchio e risalente al 2006 era l'unico in vigore. È stato mai messo in atto? - Questo è l'oggetto della nostra indagine, sapere se le autorità sanitarie 1, hanno seguito l'unico piano pandemico che ancora era attuale, se questo era congruo o comunque consentiva di affrontare questa prima parte, certo che nel piano anti influenzale 2006 non si può parlare di vaccini covid evidentemente, però alcuni presidi essenziali di carattere generale sono uguali per tutte le malattie. Si poteva tranquillamente attuare questo piano, anche se vecchio e riferito all'influenza? - Certo. - L'Italia si è fatta trovare impreparata perché? - Se scoppia la pandemia sapere che tipo di attività svolgere per dirottare i pazienti in un luogo piuttosto che in un altro, a seconda delle dimensioni dell'ospedale, che ci sia un reparto infettivo, che ci sia la possibilità di costituire reparti isolati, piuttosto che lavorare sull'improvvisazione. Su Bergamo c'era una variante del coronavirus? Poteva essere una variante, non lo so, perché questo logicamente ci sono le consulenze apposta. - Un sistema farraginoso ha creato tutti questi intoppi. - Tipicamente ministeriale, sistema farraginoso quando c'è bisogno invece di scelte, di decisioni rapide, perché il virus non discute. - Presto ci saranno altri sviluppi nell'inchiesta aperta dalla procura di Bergamo per epidemia colposa.

pubblicità