Inchiesta rider, gioie e ricorsi

25 feb 2021

Ital in Parigi ha 22 anni, studia economia ed è il primo rider sindacalista italiano. I Carabinieri si sono presentati anche a casa sua per raccogliere le testimonianze dell'inchiesta milanese che ha avuto un clamoroso sviluppo, oltre 60000 lavoratori che dovranno essere assunti e per le società del delivery sono stati annunciate ammende per oltre 730 milioni di euro. Con questa indagine della procura il messaggio è molto chiaro, a noi devono essere riconosciuti diritti per cui combattiamo ormai da mesi se non anni, noi eravamo ad accusare che questo modello fosse contro la legge e non ci tutelasse, la procura conferma questa cosa con un'indagine che ha coinvolto più di 1000 lavoratori, le società o le costringe a pagare una multa di 700 milioni di euro oppure le manda a processo per responsabilità penale in materia per salute e sicurezza. Le aziende coinvolte non hanno ancora avuto notifiche sugli importi delle sanzioni, pensano al ricorso e alcuni sottolineano di aver sottoscritto nel settembre 2020 un contratto collettivo ritenuto illeggitimo dai sindacati maggioritari. Tutte al momento parlano tramite note, asso delivery che rappresenta Deliveroo, glovo e Uber Eats, ribadisce di operare in un sistema legale protetto, che assicura ai Rider flessibilità e sicurezza, ma ci sono diverse posizioni all'interno del mondo delle piattaforme per quanto riguarda i contratti. Nel suo caso ci sarà un assunzione? si Just Eat ha deciso un po' di differenziarsi dalle altre società, ha deciso di assumerci, ha deciso di venire incontro alle nostre richieste. Il vero periodo con le assunzioni grosse partirà a metà anno, e questo già dimostra che c'è la possibilità di creare un sistema che riconosce diritti e tutele. Quale risultato porterà le diverse strategie ce lo diranno i prossimi mesi.

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