Incidente Lodi, continua il lavoro per rimozione carrozze

18 feb 2020

Un'altra carrozza è stata rimossa dai binari. Qui, nel cantiere messo in piedi per portare via quel che resta del Frecciarossa deragliato il 6 febbraio scorso, i lavori vanno avanti. Domenica i primi due vagoni di acciaio sono stati sollevati dalle gru e appoggiati nell'area adiacente al binario in attesa di essere trasportati in un deposito. Lunedì altre due carrozze sono state spostate dei binari. La linea è tuttora ferma, il deviatoio incriminato è ancora sotto sequestro e fino a che continueranno gli accertamenti della Magistratura la linea dell'alta velocità nel tratto Milano-Bologna non potrà essere ripristinata. Ci vorrà tempo prima che i lavori di rimozione dei vagoni termineranno, le operazioni dovrebbero concludersi entro la settimana. Per quanto riguarda l'inchiesta sono stati localizzati dalla Procura tutti i pezzi del lotto di cui fa parte il componente dello scambio ritenuto difettoso. Il Procuratore di Lodi, Domenico Chiaro, ha tranquillizzato precisando che cinque attuatori sono già in opera su diverse tratte ferroviarie ma non presentano difetti di funzionamento, altre, invece, sono ancora da installare e saranno sottoposti ad accertamenti tecnici. Per il disastro ferroviario sono indagati i cinque operai di Rete Ferroviaria Italiana, che erano al lavoro nella notte sul binario che ha causato il deragliamento e l'amministratore delegato della società Alstom, la ditta produttrice del pezzo di scambio che secondo la Procura di Lodi sarebbe stato difettoso. Sotto inchiesta, per la legge sulle responsabilità amministrative, c'è anche la società di Rete Ferroviaria Italiana.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.