#ioapro, la conferenza stampa sulle riaperture

21 apr 2021

Il mondo "Io Apro", quindi 110 mila attività tra bar, ristoranti, parrucchieri, estetiste, il mondo della cultura, il mondo delle palestre, il mondo dello sport, dal 26 aprile riapriranno. Riapriranno perché è diventato almeno una necessità. L'ultimo decreto Sostegni del Governo Draghi, è evidente, non ha saputo dare le risposte che tutti ci aspettavamo, da quello che è definito "il Governo dei migliori", perché si sono autoproclamati così. E "il Governo dei migliori" ha partorito dei ristori, dell'elemosina, che va dal 1,7% al 5%. L'esempio che io, con i miei ragazzi, con i miei compagni di merende facciamo sempre, un'azienda che ha perso 100 mila euro, ha ricevuto, sta ricevendo 4 mila euro di ristoro, a fronte di 12 mesi praticamente di chiusura. Questo esempio, credo che dia tutte le risposte a quella che è la protesta chiamata "Io Apro", ovvero alla riapertura di tutte le attività economiche e produttive del nostro Paese, perché ormai è diventata pura necessità. Abbiamo 110 mila persone, 110 mila imprese che sono pronte ad aprire il 26 aprile, con i nostri presupposti cardine, che sono quelli di riaprire rispettando i protocolli del CTS della scorsa estate. Una cosa da chiarire è che riapriremo senza vincoli, quali sono questi vincoli? Sicuramente il coprifuoco. Apriremo senza pass vaccinale. E ovviamente no fasce. No fasce gialle, no fasce arancioni, no fasce rosse.

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