Iss, primo report effetto vaccini, crollo decessi e casi

16 mag 2021

I vaccini sono l'unica e imprescindibile strada per uscire dall'emergenza sanitaria. Il report di Ministero della Salute e Istituto Superiore della Sanità danno risposta alla domanda che tutti noi ci poniamo da mesi: qual è l'impatto della vaccinazione sui rischi d'infezione e sui ricoveri? I risultati dello studio sono più che incoraggianti. Nelle persone vaccinate il rischio d'infezione, di ricovero e di decesso diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane dalla prima dose di vaccino. A partire dai 35 giorni dall'inizio del ciclo vaccinale, si osserva una riduzione dell'80% delle infezioni, del 90% dei ricoveri e del 95% dei decessi, sia negli uomini che nelle donne e in persone di diverse fasce di età. Emerge che il 95% delle persone vaccinate con vaccino Pfizer o Moderna ha completato il ciclo, mentre per il vaccino AstraZeneca nessuna delle persone incluse nello studio ha ricevuto il richiamo. Viaggia su più binari ormai la campagna di vaccinazioni, il Governo punta a ridurre il divario tra le Regioni e aumentare le somministrazioni. L'obiettivo del piano, precisa il Generale Figliuolo, resta invariato: immunità di gregge entro la fine dell'estate. Ci si prepara inoltre a una campagna informativa e di sensibilizzazione sui social che coinvolga i giovanissimi per convincerli a vaccinarsi. Il progetto del Ministero delle Politiche Giovanili punta ai ventenni e ai ragazzi in vista del ritorno a scuola. Altro strumento saranno i test salivari in ambito scolastico, verranno utilizzati sia a breve per le medie e per le superiori in occasione degli esami di fine anno, sia a settembre. Il Ministero ha dato il via libera all'uso di questi test per la diagnosi di infezione suggerendo di ricorrere al campione di saliva qualora non sia possibile ottenere tamponi molecolari o antigenici.

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