Italia a colori, le scuole che saranno chiuse da lunedì

26 feb 2021

Contagi in aumento e focolai nelle scuole. A preoccupare sono le varianti del coronavirus, che secondo gli esperti, infettano di più i bambini, ma senza forme gravi, ha spiegato Gianni Rezza, direttore della prevenzione del ministero della salute. Per questo motivo da nord a sud sono sempre di più le scuole che lunedì non riapriranno. "In Campania siamo obbligati a prendere misure drastiche" ha spiegato il governatore Vincenzo de Luca, annunciando la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Nelle Marche fino al 5 marzo la didattica a distanza sarà al 100% in tutte le scuole superiori, nelle sole province di Ancona e Macerata la stessa modalità riguarderà anche le seconde e terze classi delle scuole medie. Non si ferma l'ondata di contagi in Abruzzo, dove già da una settimana sono in zona rossa le province di Chieti, Pescara e fino al 7 marzo è stata prorogata la chiusura delle scuole anche a Montesilvano, Spoltore e Città Sant'Angelo. Il Presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, ha istituito la zona arancione scuro nella città metropolitana di Bologna. Saranno in presenza solo i bambini degli asili nido e delle materne, Restano chiusi anche gli istituti scolastici della Puglia, dove si va avanti a colpi di TAR e battaglie legali fra genitori e Regione. L'ultima ordinanza del governatore Michele Emiliano dispone fino al 14 marzo per ogni ordine e grado la didattica integrata digitale al 100%. Nel Lazio in fascia rossa ci sono già diversi comuni dove è stata sospesa la didattica in presenza, ed è stata decisa la chiusura per altre due settimane delle scuole di Monterosi nel viterbese. In Lombardia già in fascia rossa ci sono i comuni di Bollate, Viggiù e Mede, restano chiuse le scuole anche nella provincia di Brescia, stesse misure a Sanremo e Ventimiglia fino al 5 marzo, in Molise, dichiarata zona rossa, verrà avviata la didattica a distanza a partire da lunedì nelle scuole di ogni ordine e grado. Anche in Basilicata si va verso la chiusura delle classi e la stessa modalità di didattica a distanza sarà anche in provincia di Perugia e nel ternano.

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