La Sicilia si vaccina, nella sanità quasi tutti immunizzati

16 mar 2021

Fino a questo momento soltanto poco più del 9% del personale che fa parte del comparto degli operatori sanitari e socio-sanitari non si è sottoposto al vaccino per il covid una popolazione formata da poco più di 127000 persone in tutta la regione, fino a questo momento sono state somministrate 208800 dosi tra la prima e la seconda inoculazione. Dunque una risposta importante, quella dal personale sanitario siciliano che non si è tirato indietro. Tra il 9% che non si è vaccinato, fanno sapere dall'assessorato regionale alla salute, c'è anche chi per malattia o altri impedimenti non è ancora riuscito a farlo. Pochissimi i casi di chi invece si oppone, ma nessuno può essere costretto. La regione, infatti, prima che scoppiasse la pandemia aveva pensato di rendere obbligatori i vaccini antinfluenzali per tutti gli operatori del settore. Ma il ricorso al Tar fatto da un'infermiera ha di fatto bloccato tutto, dunque, si vaccina solo chi vuole e per fortuna quasi la totalità ha deciso di farlo. Altri dati confortanti arrivano dall'Assessorato guidato da Ruggero Razza. In moltissimi nosocomi siciliani, infatti, è stata raggiunta la quota del 100% del personale che è stato vaccinato un risultato eccellente e che continua a far crescere i numeri in totale in Sicilia tra tutte le categorie che possa essere già sottoposte al vaccino sono stati inoculati 528000 dosi, ovvero il 75% di quelle ricevute. Adesso con il caso AstraZeneca si andrà incontro ad un rallentamento che si spera possa essere solo temporaneo. Alla regione sono state infatti inviate altre migliaia di dosi di Pfizer e presto arriverà anche quello prodotto dalla Johnson & Johnson.

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