La spesa sospesa per aiutare i più colpiti dal covid

18 nov 2020

Coldiretti lancia l'allarme, sarà un Natale povero per i tanti piegati dal covid, piccoli imprenditori, anziani, lavoratori che aspettano ancora la cassa integrazione che tarda ad arrivare, per aiutare queste persone dal lock down a questa nuova seconda ondata, le iniziative solidali si sono moltiplicate, sia a livello nazionale che regionale, con la Lombardia, la più colpita in primis. Siamo andati al mercato di porta romana a Milano, entrate contingentate e attenzione alle misure di sicurezza, ma soprattutto aiuti alle persone in difficoltà. Siamo partiti con questa idea della spesa sospesa che ha consentito di raccogliere solo in Lombardia 20000 chili di prodotti a chilometro zero e di alta qualità che abbiamo distribuito grazie ad una rete di volontari a quelle famiglie, quelle persone che si sono trovati, appunto, difficoltà nel primo periodo del lock down. Oggi in Italia dati del fondo europeo per le persone punto indigenti, ci sono ben 4 milioni di italiani che sono in difficoltà, e solo in Lombardia abbiamo il 9 %. La preoccupazione si moltiplica con il Natale in arrivo soprattutto per gli anziani che rischiano di rimanere soli e anche con poco. Quanto bene è andata diciamo la prima iniziativa di spesa sospesa, la stiamo riprogrammando per questa fase, diciamo, natalizia e a questo si aggiunge, e ci tengo particolarmente a dirlo, il fatto che i nostri produttori sia nella prima fase e anche in questa seconda, di loro spontanea volontà, raccolgono prodotti della loro terra e li devolvono appunto alle persone bisognose. E proprio i produttori colpiti anche loro dalle perdite donano però in prima persona, frutta, verdura, ma anche carne e pesce, veri e propri pacchi. Specialmente quando rimane del pesce invenduto lo diamo alla Caritas, a volte anche sui 10 kg, se rimane si. La vendita al mercato, ci dicono, non va male, aiutati anche dalla possibilità di consegne a domicilio. Questo periodo qui, sia il primo che il secondo lock down qua si è mosso abbastanza bene, abbiamo accontentato parecchi clienti, son rimasti contenti e sono ritornati a far la spesa in generale, in tutto il mercato, dove abbiamo l'azienda un 60% in meno.

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