Lazio, Colleferro e Carpineto Romano zona rossa

21 feb 2021

Il governatore parla di 38 possibili casi, di cui 16 già in isolamento, fra Colleferro e Carpineto e sappiamo bene che allo Spallanzani sta andando avanti con gli approfondimenti che riguardano i tamponi delle nostre due città. Dall'1:00 la notte scorsa i circa 25000 residenti dei due comuni a cavallo tra le province di Roma e Frosinone sono in zona rossa, lock down totale per i prossimi 14 giorni. Chiuse piazze e parchi, divieto di allontanarsi a più di 400 metri da casa, chiusi gli esercizi commerciali non indispensabili. I Sindaci di Colleferro e Carpineto Romano hanno poi deciso con un'ordinanza di chiudere anche tutte le scuole di ogni ordine e grado. Sembra che tutto sia partito da una scuola del comune di Carpineto, si è diffuso in una serie di nuclei famigliari, sia a Colleferro che a Carpineto. Niente esercito questa volta a presidiare l'accesso ai centri urbani, ma controlli della polizia locale e di carabinieri e polizia. Colleferro è silenziosa, serrande abbassate, solamente pochi negozi lavorano per l'asporto e i beni di prima necessità. Lo abbiamo saputo alle 3:00, mi è preso un colpo perché avevo fatto rifornimento del latte, ho cercato di smaltirlo il più possibile ieri. Da domani vediamo quello che succede, ci arrangiamo. Tutto quello che non si può comprare, a cui non si può accedere è stato transennato. Troveremo la soluzione giusta sorpassare questo momento. Don Luciano, parroco della Chiesa di Santa Barbara, oggi ha celebrato la sua prima messa dopo più di un mese di ricovero in ospedale a Roma con il covid. Ho celebrato adesso la messa, ho finito la messa, in chiesa c'erano 10, 15 persone. Tutti quanti dobbiamo fare un ennesimo sforzo, abbiamo del cammino del popolo nel deserto, siamo cammina nel deserto. Gli abitanti sono preoccupati per la situazione, qualcuno fa notare più delle altre volte. È preoccupato? Un pochino si per la mia famiglia, per i bambini, per la comunità intera insomma, però cerchiamo di stare ognuno al posto proprio. Non usciamo di casa, non facciamo più niente, specialmente io, l'ho preso ma non stavo male. Questo è il momento che stiamo vivendo e bisogna accettarlo. Fra una settimana sarà fatta una valutazione aggiornata dei contagi e non è escluso che alcune misure restrittive vengano rimosse.

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