Le notti del Coronavirus, Palermo è deserta

19 mar 2020

Il rumore dell'acqua della Fontana di Piazza Pretoria, rompe il silenzio della notte di Palermo nell'ottavo giorno di lock down. Il coronavirus fa paura e l'ordinanza che vieta di stare per strada, se non strettamente necessario, viene rispettata. Le vie del centro storico di Palermo sono deserte, un paesaggio spettrale, ma a suo modo affascinante. Via Maqueda e via Della Libertà, tutto il centro storico, il cuore pulsante della città è vuoto. Tutti rimangono a casa. Qualche sirena che squarcia il silenzio, poi più nulla. In giro si incontrano solo raider che effetto le consegne a domicilio e le forze dell'ordine impegnate a controllare che l'ordinanza venga rispettata. Chi viene fermato, viene identificato e deve avere con sé l'autocertificazione. I luoghi della movida sono per adesso lande deserte. Qui siamo in Piazza della Rivoluzione, nel pieno centro storico di Palermo, uno dei luoghi della movida del capoluogo siciliano. Qui ogni sera fino a tarda notte, centinaia di giovani si divertono tra i tavoli dei locali che si trovano in questa piazza. Locali che da giorni sono chiusi. La Cattedrale del Teatro Massimo, sembrano luoghi di un'altra epoca, visti nelle notti del coronavirus. Un'epoca che potrà essere superato il più velocemente possibile se tutti insieme, rispettiamo una semplice regola quella di restare a casa.

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