Le proteste dei navigator senza contratto in Campania

05 ago 2019

Record di domande per il reddito di cittadinanza in Campania, con quasi 241.000 richieste è Napoli al primo posto in assoluto. E dall'altra parte, però, una situazione di stallo che rischia di paralizzare il già lento avvio della fase B, quella della ricerca del lavoro attraverso il supporto dei navigator, figure professionali ad hoc che dovrebbero fare da trait d'union tra i centri per l'impiego e le aziende. I 471 navigator campani continuano a restare disoccupati, perché il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha deciso di non firmare il protocollo di intesa con l'ANPAL, l'Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro, per assumere i vincitori di concorso. Per questo gli aspiranti navigator sono in piazza ormai da giorni. C’è anche chi ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Questa è una situazione inaccettabile, perché noi stiamo da 15 giorni in piazza a chiedere il contratto. Una semplice applicazione di un diritto acquisito. Lei ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica. Che cosa gli chiede? Di intervenire, di terminare questo teatrino vergognoso della politica sulla nostra pelle, sulla pelle dei nostri figli non può più andare avanti. Noi dobbiamo essere trattati come sono stati trattati tutti gli altri colleghi, che con noi hanno fatto quel percorso. Sono pronto a cominciare uno sciopero della fame e della sete, insieme ad altri due colleghi. Lo scontro politico, intanto, continua. Secondo de Luca i navigator andranno ad ingrossare le fila del precariato, mentre il Movimento 5 Stelle lo accusa di voler far fallire il progetto in Campania. Intanto, però, 471 persone che hanno vinto una selezione pubblica, restano senza lavoro e l’iter del reddito di cittadinanza rischia la paralisi nella regione che ha visto il boom di richieste.

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