Legambiente, necessari al Sud investimenti ecosostenibili

03 feb 2020

Le città del nord e del centro sono collegate da più di 150 treni quotidiani, al sud sono meno di 15. Al nord prendono il treno oltre 600.000 passeggeri al giorno, in Calabria e nelle isole maggiori, poche migliaia. L'Italia ha due velocità, va lentissima soprattutto in Sicilia, dove non solo le strade sono cantieri sempre aperti con ponti sempre interrotti, ma la rete ferroviaria è per la maggior parte a binario unico e qui in pochi prendono il treno quando occorre un'intera giornata per attraversare l'isola da costa a costa. Quando i trasporti pubblici funzionano la gente ne usufruisce, ricorda Legambiente nel suo consueto rapporto di denuncia, dedicato alla mobilità urbana. “C'è la possibilità di reperire le risorse dai fondi europei, c'è stato l'annuncio che sul grande piano di investimenti green parte la nuova Commissione von der Leyen serve proprio a questo, cos'è più green di investire nel trasporto su ferro? Quindi quello che noi chiediamo al Governo è di presentare un progetto per il sud e per le città, non solo al nord con l'alta velocità ma anche al sud, ovunque si investe le persone sono ben felici di prendere il treno, anche perché lasciano a casa l'auto, inquinano meno e soprattutto risparmiano”. Non si può prescindere da un cambio di rotta che punti a realizzare investimenti che aiutino le persone e contrastino i cambiamenti climatici. “Abbiamo individuato una serie di opere, facendo degli investimenti, in particolare su alcune opere riguardante il trasporto ferroviario e gli impianti dei rifiuti possiamo migliorare la qualità della vita dei cittadini e avere un Paese un po' più ecosostenibile”. Il Ministro per il sud assicura una maggiore attenzione verso le aree più depresse del Paese. “Il vero investimento di cui abbiamo bisogno in Sicilia è l'investimento in Ferrovie, su questo nei contratti di programma già sottoscritti con Rete Ferroviaria Italiana ci sono investimenti importanti. Ancora una volta il tema principale poi è sbloccarli”. E Trenitalia assicura: “Abbiamo 43 treni nuovi che verranno consegnati entro il 2023 ma già cinque ne abbiamo consegnati entro dicembre, e questo cambierà veramente il volto del trasporto regionale metropolitano della Sicilia”.

pubblicità