L'Etna da spettacolo ma crea anche danni e disagi

10 mar 2021

I crateri sommitali dell'Etna continuano a dare spettacolo con eventi parossistici che ormai vanno avanti da più di due settimane. Esplosioni e fontane di lava che si riversano sulla desertica Valle del Bove. Cenere, tantissima cenere che, trasportata dal vento raggiunge praticamente tutte le città siciliane. Ma a pagare il prezzo maggiore sono i paesi della cintura del vulcano che devono fare i conti con danni e disagi provocati dalla cenere. Problemi alla circolazione con tanti incidenti causati dal pulviscolo lavico che ricopre il manto stradale fa scivolare le auto a pagarne maggiormente le spese sono i comuni di Nicolosi, Giarre, Mascalucia, Fiumefreddo. Nei giorni scorsi alcuni tratti di autostrada sosta richiusi per liberare le carreggiate e pesanti ripercussioni ci sono state anche sul traffico aereo con l'aeroporto di Fontanarossa aperto a singhiozzo. Il presidente della Regione siciliana Musumeci ha dichiarato lo stato di calamità per le zone colpite dal fenomeno della cenere stanziando un milione di euro per i primi interventi. La Coldiretti lancia l'allarme. La cenere lavica così abbondante, infatti, sta danneggiando piante e fiori, provocando danni per milioni di euro.

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