Lezione all’aperto per gli studenti liceo Bottoni di Milano

25 nov 2020

Buongiorno ragazzi allora adesso facciamo l' appello, incominciamo la nostra giornata di lezione in didattica a distanza in una classe un po' speciale. I nomi della V C risuonano nel cortile del liceo scientifico Piero Bottoni di Milano. I cancelli sono aperti, la lezione di filosofia stamattina Lorenzo Mazzi la tiene da qui. Questa lezione all'aperto in questa classe un po' speciale, rivolti verso la scuola in cui vogliamo riportare gli studenti insieme ai docenti. Insieme a lui ci sono Marco, Michelangelo, Loris, Andrea, un piccolo gruppo in rappresentanza di tutti. Si incontrano di nuovo dopo oltre un mese, a casa. I banchi con le rotelle che avrebbero dovuto aiutarli a mantenere le distanze sono serviti a poco. Una mattinata tra DAD e lezione in una fredda ma soleggiata giornata di novembre per chiedere che la priorità sia data alla scuola. La mia paura è quella di essere gli ultimi ad aprire, la mia paura è che rimarremo dimenticati. La mia paura è che si riaprirà per Natale tutti gli impianti da sci, piuttosto che le sale bingo e che la scuola rimarrà chiusa perché magari poi arriverà una terza ondata. Le iniziative del movimento Priorità alla scuola proseguono in tutta Italia, sono sempre di più i ragazzi che chiedono di tornare in classe. La DAD non è scuola perché va a togliere tutto quello che è il rapporto umano anche tra i professori. Stare davanti a uno schermo è tutt'altra cosa. Non si può paragonare il contatto che c'è tra due persone dal vivo e invece attraverso lo schermo.

pubblicità