Liceo Umberto I di Palermo, preside: sofferenza nei ragazzi

04 mar 2021

L'ho fatto dando esecuzione a un'ordinanza dell'assessore regionale all'istruzione, quindi non è una iniziativa estemporanea e lo ho anche fatto in ragione del malessere dei miei allievi per tutto questo tempo in didattica a distanza e lo faccio garantendo ovviamente la sicurezza, il distanziamento e l'applicazione di tutte le norme. La motivazione di natura didattica e formativa per cui noi abbiamo avviato questo progressivo aumento di alunni in presenza, risiede nella grande sofferenza che osserviamo nei ragazzi distanziati ormai da tanto tempo e riteniamo, appunto, che poter dare parziale soluzione all'isolamento, che è dannoso sotto moltissimi aspetti, possa costituire una motivazione per andare avanti in questa direzione.

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