Lodigiano, Industria alimentare in risalita

14 mag 2020

Affrontare i primi giorni citavamo prima il 21 febbraio è stata davvero un'esperienza molto forte che mi ha toccato anche dal punto di vista personale. Questo perché per certi versi rimanere aperti e avere la possibilità di fare andare avanti delle attività industriali è un'opportunità ma è una grandissima responsabilità. Non nascondo che il peso di questa responsabilità si è fatto sentire in maniera molto forte. Dopodiché io ho vissuto personalmente un'altalena di emozioni per cui grande sconforto, grande ottimismo. Credo che però in questo momento serva davvero la responsabilità individuale. Da cinque generazioni la Ferrari Formaggi ha un radicato rapporto con Ossago Lodigiano. Un legame stretto che si intreccia con duecento anni di storia, la natura, l'innovazione, la produzione e la sostenibilità. Un legame che si è ulteriormente saldato in questo periodo di emergenza covid19. Molte famiglie, anche delle persone che lavorano qua sono state colpite da dei lutti in famiglia, degli amici. Ci sono veramente delle storie che si potrebbero raccontare, storie di persone che, nonostante questo dolore, sono andati avanti. La cosa principale è che abbiamo dovuto fare subito, era stata quella di garantire, distanza adeguata tra le persone dei dispositivi di sicurezza. Diciamo che dal lunedì al venerdì abbiamo un po' stravolto tutto. Ci siamo inventati delle barriere ci siamo dei dispositivi di sicurezza, perché comunque dovevamo rendere le persone anche un po' più tranquille. Incentivi ai dipendenti in sede assicurazioni covid e buoni pasto, alcune delle misure a sostegno dei lavoratori. Quindi rimodulazione dei turni dei processi dove era possibile abbiamo messo delle barriere di distanza, per far sì che le persone non avessero diciamo un contatto immediato. Dai progetti in fase di studio al Politecnico di Milano per nuovi sistemi di confezionamento più ecocompatibili a innovazione nella conservazione, già inserite nella produzione nello stabilimento di Ossago Lodigiano lo sguardo è verso il futuro. Il nostro auspicio è di non fermare il nostro programma per rendere la nostra offerta più sostenibile. Servono due cose, dal mio punto di vista. Uno, forti manovre espansive rapide, veloci, il più possibile che arrivino ad aziende, lavoratori e famiglie. Questo perché la crisi è destinata a durare nel tempo. Sappiamo poi però che questo genererà soprattutto per un Paese come l'Italia, un grandissimo problema di deficit e di indebitamento. Quindi dobbiamo cercare livello di sistema Paese di ridurre questo tipo di minaccia, perché sennò il rischio è di trovare una soluzione nell'immediato, magari nel giro di sei mesi un anno, ma poi trovarsi tra due tre anni all'interno di un altro tsunami che è quello di come far si che si possa ripagare il grande indebitamento.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.