Lombardia, ritarda il nuovo lotto di vaccino antinfluenzale

10 nov 2020

Ce lo fanno in Chiesa a San Babila. Per me lo possono fare anche fuori per strada, basta che lo facciano. Stanno ancora aspettando gli over 65 in attesa di vaccino anti influenzale e dovranno aspettare ancora. Il secondo lotto di vaccini antinfluenzali, infatti, è in ritardo. Proprio adesso che la campagna di prevenzione doveva entrare nel vivo. Sono in attesa che il medico di base mi chiami. Evidentemente se non ha chiamato il vaccino non c'è. Mai fatto in vita mia e neanche quest'anno. Il punto è stato fatto nelle scorse ore in una call tra regione, le otto Ats lombarde e i consigli di rappresentanza dei sindaci. Il secondo lotto, quello più corposo, che avrebbe dovuto arrivare il 16 novembre, ritarderà di qualche giorno e quindi anche tutti i pazienti già programmati per quelle date dovranno essere spostati. Siamo arrivati a novembre con la pandemia che c'è a Milano a non esserci vaccino. A Napoli a mia sorella hanno fatto quella anti influenzale e quello per i polmoni. Anche i sanitari degli ospedali aspettano una circolare del Ministero della salute indica le priorità di chi deve ricevere il vaccino. Prima ci sono i soggetti fragili, poi gli over 65 e quindi i sanitari degli ospedali. Entro i primi giorni di dicembre dovrebbero averlo fatto tutti. Rimane il problema per chi vorrebbe farlo e non ha patologie particolari. Il vaccino resta introvabile. Alle farmacie destinato solo l'1,5% dei vaccini acquistati da regione Lombardia. Un numero assolutamente insufficiente, denuncia Federfarma, che contesta anche la possibilità data alle cliniche private di effettuare il vaccino anti influenzale ad un prezzo anche 5 volte superiore al costo della farmacia. Non è possibile che la struttura sanitaria possa acquistare per importazioni dall'estero con l'autorizzazione della regione e non lo possono fare i nostri grossisti, la distribuzione intermedia.

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