L'orso M49 avvistato vicino il confine con Bolzano

16 ago 2019

Continua la fuga dell'orso M49, scappato il 15 luglio scorso dal recinto del Centro faunistico di Castell, in provincia di Trento. Nella giornata di ieri, dopo una segnalazione di alcuni cacciatori della zona, i forestali trentini hanno rilevato alcune orme nel fango, nel territorio del Comune di Giovo, nei pressi del confine con la provincia di Bolzano. Dopo aver confermato che le orme sono effettivamente quelle di M49, i forestali hanno subito avvisato i colleghi altoatesini. Sull'orso bruno, attualmente pende un provvedimento di abbattimento, firmato dal governatore leghista del Trentino Maurizio Fugatti, nel caso in cui l'esemplare si avvicinasse alle abitazioni e quindi diventasse pericoloso per l'uomo. Il Ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, si è detto contrario dl provvedimento, dato che M49 appartiene ad una specie a rischio di estinzione, quindi, secondo il Ministro, è doveroso preservarne la sopravvivenza. Durante questo mese di latitanza, l'orso è stato più volte avvistato nella zona della Marzola, in provincia di Trento. Ora si aspetta solo la prima segnalazione nel territorio altoatesino. Insomma M49 è in viaggio verso nord, lontano dalle zone abitate, quindi al sicuro da ogni provvedimento e forse alla ricerca di un ambiente più idoneo alla sua sopravvivenza.

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