Lotta alla droga, il bosco di Rogoredo si espande

28 ago 2019

"Ci lanciano le bottiglie" Milano, Via Orwell. Siamo nel quartiere di Rogoredo non è il bosco della droga è molto peggio. Un po' di timore, ce l'ha tornando a casa? Si certo che ce l'ho il timore. Ma come si fa a vivere qui? Il terrore abbiamo. Erano case bellissime queste qui, sono andate giù a terra. Guardate questo è il sentierino che porta dalla cascina di Via Oro, qui dietro alle mie spalle fino al centro del quartiere. Questa è la stazione di Rogoredo e qui dietro le mie spalle, vedete il parco dove le mamme giocano con i bambini durante il giorno. Qua è più o meno come essere nel bosco di Rogoredo. Siamo dall'altra parte dell'alta velocità. Qui intravediamo già persone che passano. Qui vediamo cosa c'è. Secondo gli ultimi dati della direzione centrale dei servizi antidroga nel 2018 in Lombardia 32 persone sono morte di overdose, 14 l'anno precedente. Più 128% per chi ama le statistiche. Ecco, questo posto è a 50 metri dalla stazione di Milano Rogoredo stazione dei treni dell'alta velocità, stazione della metropolitana milanese. C'è questo posto che sembra sinceramente un inferno in terra. Guardate questa fossa vengono scaricati i detriti dove vengono scaricati escrementi, un pò di tutto. Qui normalmente vive la gente, qui pochi giorni fa è stata trovata una ragazza di 17 anni, incinta di sei settimane, tossicodipendente, anche lei ovviamente. Qui l'estate scorsa hanno fatto un muro per chiudere l'alta velocità? Si. E da allora il problema doveva essere risolto, invece è peggiorato? E' peggiorato se lei ha notato stanno andando tutti sulla scarpata. Lì all'angolo hanno detto ciao a uno, dice dove sono? E sono tutti qui. Voi con i poliziotti. Vanno su. Non viviamo più. L'immondizia la paghiamo 415 euro di immondizia. Qui c'è un continuo viavai, lo vedete quella scala è la scala utilizzata dai tossici anche dagli spacciatori per passare dal bosco di Rogoredo, per venire da questa parte nella zona proprio di Via Orwell che è quella dove ci troviamo. La in fondo c'è l'entrata a quello che è considerato la zona più pericolosa. Io il sindaco l'anno scorso me lo son portato qua l'ha vista la scena lo sa. Che cosa ha detto? Ha detto che ci teneva alla nostra causa, ma non abbiamo visto più niente. Ogni tanto fanno le retate, hanno fatto li il bosco hanno fatto un business al bosco. Ogni tanto i politici si fanno le foto, i video e qui, dall'altra parte della strada, una barzelletta. I droni, dove stanno. E mentre lei parlava in fondo ci sono dei tossici che vanno. Io devo tornare io devo tornare, sono una donna, ma anche un uomo, se hanno voglia della dose hanno voglia di soldi decidono di assaltarti. Vedete la zona è tutta presidiata dalle forze dell'ordine, ma è come come tappare una vasca da bagno con un dito. Prima o poi l'acqua esce dappertutto. Dietro l'angolo, qui dietro l'angolo guardate, c'è la pattuglia dei Carabinieri. Fissa, che presidia che cosa? Presidia un cancello. Un cancello che normalmente è chiuso per impedire ai tossicodipendenti, soprattutto agli spacciatori di entrare in questa che è un terreno privato. Come vedete qui la cancellata è stata piegata e questo è uno dei di modi che hanno le persone di entrare dentro. Ovviamente dentro gli operai del deposito sono spaventatissimi, si sono come barricati dentro. Ma non c'è niente da fare perché la gente entra, continua a entrare. Lei si sente sicuro? assolutamente no. Ci racconta cosa vede qui? C'è un via vai incredibile noi quando facciamo le notti è un continuo. Io mi ricordo, prima i cancelli erano aperti. Poi li avete chiusi, ma la gente passa lo stesso. Se vede le sbarre sono divelte per passare. Quando vedo i bambini, i bambini di 11/12 anni io li mando via, io sono una mamma. Cioè lei vede i bambini di 11/12 anni che vengono qui a cercarsi la dose? Si si. Di solito il venerdì se lei viene il venerdi qua, ma sa che cosa c'è? Il venerdì è allucinante e le forze dell'ordine lo sanno. Purtroppo hanno le mani legate, anche loro. Perché hanno le mani legate? Perché prendono questo qua che cosa gli possono fare? Mi dica lei, quale legge può essere applicata a una persona che ha bisogno di una dose. Mi dica lei che legge che cosa, cioè poverino a me dispiace. Ma chi la spaccia? E chi la spaccia dovrebbe stare in galera e morire in galera. Lei è un frequentatore di questo posto? Prima sì. Adesso non più? Basta, adesso basta. Come si entra dentro? Si scavalca. Ma ho visto che ci sono sempre pattuglie della polizia, dei Carabinieri. Adesso ci sono i Carabinieri. Si scavalca lo stesso? No ci sono i Carabinieri non si scavalca ragazzi. appena vanno via? Si scavalca, vero. Ho il treno ciao. E questa amica? Questa amica è dentro. Purtroppo ancora tossica. CIao.

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