Magherno, saturimetri donati ai medici dal comune

18 nov 2020

Il comune in prima linea per la lotta contro il covid, accade a Margherno, un piccolo centro di quasi 1800 abitanti in provincia di Pavia, dove vivono parecchi anziani e dove il contagio stava correndo troppo in fretta a ottobre, nell'arco di una settimana i casi erano schizzati a 33 positivi, per questo il sindaco Giovanni Amato e la sua giunta hanno deciso di attivarsi subito e di consegnare decine di saturimetri da mettere a disposizione dei cittadini ai medici di base, tutto a spese del comune. Abbiamo acquistato 20 saturimetri che metteremo a disposizione della cittadinanza secondo i criteri indicati dai medici di medicina generale. Questo criteri ovviamente sono stati stabiliti in modo tale da fornire un adeguato supporto a coloro che, positivi e sintomatici, hanno problemi alle vie respiratorie. Dall'inizio della pandemia qui sono stati registrati 50 contagi. Oltre ai saturimetri arriveranno qui anche i test rapidi e questo è il punto dove verrà allestito un drive in proprio per i tamponi. I saturimetri vengono dati ai soggetti Covid positivi sintomatici che presentano problematiche respiratore, cioé grave dispnea e questo strumento serve per valutare quindi l'ossigenazione nel sangue, quindi sotto determinati livelli di ossigenazione il paziente è a rischio, per cui siamo in contatto giornaliero con i pazienti per cui loro hanno imparato a utilizzarlo in modo corretto e quindi con questo se la situazione peggiore diciamo c'é la possibilità di ospedalizzazione rapida, quindi senza arrivare alla situazione drammatica che abbiamo avuto a marzo. Anche perché a Marghero sono morte 7 persone. Il primo lotto di saturimetri è già arrivato e anche prima delle raccomandazioni dell'istituto superiore di sanità, che aveva sottolineato l'importanza di recapitare questi preziosi strumenti ai medici di base. La missione è quella di non arrivare tardi a diagnosticare il covid e di non sovraccaricare le strutture sanitarie,.

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