Maltempo a Napoli, il giorno dopo si contano i danni

23 dic 2019

Sono in miglioramento le condizioni meteorologiche in Campania, ma ora si procede alla conta dei danni. In soli due giorni, 21 e 22 dicembre, i vigili del fuoco hanno fatto più di 1360 interventi, con un picco a Napoli, dove sono stati sradicati dalle raffiche di vento oltre 50 alberi e tantissimi cartelloni pubblicitari. E c'è stata anche una vittima. Si tratta di Mohamed Boulhaziz, 62 anni, commerciante di frutta e verdura, rimasto schiacciato da un cipresso nel parcheggio dell'Ippodromo di Agnano, periferia ovest della città, dove ogni domenica si tiene il mercato. Insieme a lui altre persone, che per puro caso si sono salvate. Critiche le condizioni anche tra Napoli e Salerno, e nell'avellinese. 300 persone che abitano nel centro storico di San Martino Valle Caudina, in Irpinia, sono state evacuate dopo che il torrente Caudino, in parte tombato, ha sollevato la piazza dopo una frana. Una nuova colata di terra e pietre poi sulla Statale Amalfitana ha interrotto la circolazione. È la terza in nove giorni. Si sta procedendo alla rimozione, ma la situazione resta critica. Diversi comuni sono rimasti isolati. Per i danni provocati dal maltempo verrà chiesto lo stato di calamità.

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