Celebriamo sempre meno la festa della mamma, non per una questione di disaffezione nei confronti di una tradizione, ma perché in Italia ci sono sempre meno figli. Vediamo allora qualche numero, per capire meglio questo consolidato fenomeno. Lo scorso anno, su una popolazione residente di 58.983.000 persone, sono nati 399.400 bambini. È un numero in calo dell'1,3% rispetto al 2020, e per la prima volta dall'Unità d'Italia è al di sotto delle 400 mila unità. Si fanno sempre meno figli e anche più tardi, rileva l'ISTAT. L'età media della donna al momento del primo figlio nel 2021, è 32,4 quindi poco meno di 32 anni e mezzo. Secondo il sito Our World in Data, il tasso di natalità nel 2020 in Italia è stato inferiore a quello di Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Portogallo e Grecia. Ovviamente viene da chiedersi: perché? Non esiste chiaramente una sola causa, si può supporre che abbiano un peso l'insufficienza di alcune misure di welfare a sostegno della genitorialità e di tutte quelle misure che servono per la conciliazione vita-lavoro. Anche se, come spesso ripetono i professori di statistica, correlazione non vuol dire spiegazione. C'è poi da rilevare che in Italia oggi un terzo delle famiglie è di tipo unipersonale, cioè composto da una sola persona. Nel 2016, l'ISTAT certificava che se poco meno della metà delle donne in età fertile, cioè tra i 18 e i 49 anni di età, non aveva figli, in realtà meno del 5% dichiarava di non volerne affatto. Sembra esistere quindi un problema di fertility gap, cioè di divario tra il numero di figli che una donna desidera avere, e il numero di figli che una donna poi effettivamente fa. Sarebbe interessante su questo fronte, capire qual è la percentuale di uomini che dichiara di non volere affatto dei figli, capire cioè se esiste un fertility gap anche dal punto di vista maschile. Purtroppo però, nessun istituto di statistica ha fatto una ricerca in questo senso, quindi non abbiamo dei numeri per fare un confronto. Infine, forse c'è un elemento culturale che sta cambiando. Forse è aumentato il numero di donne che semplicemente non desidera avere figli e che non ha paura di ammetterlo.























