Maturità 2020, a Palermo tra termoscanner e mascherine

17 giu 2020

Una volontaria della Croce Rossa all'ingresso. Termoscanner per chiunque entri in istituto. Detergente per le mani e mascherine. Sono iniziati con questi accorgimenti anti Covid gli esami di maturità del 2020 anche a Palermo. Studenti scaglionati in orari rigidi per non creare assembramenti e una volta terminato l'esame orale, niente sosta davanti scuola. Insomma una maturità, ci auguriamo più unica che rara, quella ai tempi del Coronavirus. Volti tesi quelli degli studenti prima dell'inizio dell'unica prova prevista per questo esame, perché nessuno sa a cosa va incontro. Molto più distesi, ovviamente, alla fine. È andata sicuramente meglio di come mi aspettavo, perché appunto non andando a scuola da diversi mesi eravamo tutti quanti molto preoccupati di come sarebbe stato però chiaramente avendo soltanto membri interni, quindi professori che ci hanno visto crescere fin dal primo anno, è stato più rassicurante di quanto avevo immaginato. Sicuramente lo stress pre-esame si è fatto sentire perché appunto non vedevamo i nostri compagni i professori da tantissimo tempo. Oggi è stata la prima volta dopo tre mesi e sinceramente, si è fatta sentire più l'emozione nelle rivedere l'ambiente scolastico e i professori stessi, che l'emozione da esame. Abbiamo fatto l'elaborato, poi abbiamo commentato un nodo scelto da loro e basta. Era come te l'aspettavi? Sì come me l'aspettavo, anche più facile. Da domani fino ai primi di Luglio si andrà avanti così, in attesa di capire come sarà la scuola a partire dal prossimo Settembre.

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