Melegnano, uccide compagna per strada con 5 coltellate

08 feb 2021

È stato riconosciuto da alcuni passanti il 43enne albanese fermato dai Carabinieri con l'accusa di aver ucciso una donna di 48 anni, albanese anche lei. I due avevano una relazione da molti anni, vivevano insieme in zona Corvetto a Milano. Il delitto è avvenuto domenica in pieno giorno. Era parzialmente in stato di ebbrezza, anche se completamente cosciente, è stato interrogato alla presenza del suo difensore di fiducia, comunque, ha reso dichiarazioni del tutto contraddittorie rispetto ad altre emergenze processuali, in particolare fra le altre anche questo dato del non essere stato assolutamente presente nel luogo quando invece la sua presenza sul luogo al momento del fatto, è confermata dagli sviluppi del tabulato del suo cellulare. La donna, una prostituta che incontrava i clienti nella zona di San Giuliano milanese, è stata raggiunta dal compagno dopo una lite causata probabilmente dalla gelosia. L'uomo l'ha colpita più volte con coltellate alle gambe e alla schiena. Chi ha assistito alla barbara scena ha chiamato il 118. È successo all'altezza della rotonda di Pedrignano, a Melegnano, nell' hinterland milanese. La vittima è arrivata in gravissime condizioni all'ospedale Humanitas di Rozzano ed è qui deceduta dopo qualche ora. L'uomo era fuggito, ma quando è stato rintracciato dai carabinieri indossava ancora quelle scarpette rosse, un cappellino nero e un giubbotto scuro, dettagliatamente descritti da alcuni testimoni. Disoccupato e pregiudicato, è ora in carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato.

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