Migranti, sale a 27 morti il bilancio dei naufragi nell'Egeo

25 dic 2021

Tre naufragi in pochi giorni nel Mar Egeo. E un bilancio che si aggiorna di ora in ora. Le autorità hanno recuperato diversi corpi e sono riusciti a salvare 63 persone mentre la loro barca affondava nei pressi dell'isola di Paros. Poche ore prima, altri corpi erano stati recuperati dopo l'affondamento di un'imbarcazione con un centinaio di migranti a bordo, arenatasi giovedì su un isolotto nel sud della Grecia. 90 i sopravvissuti. Invece dopo otto giorni dal salvataggio le 114 persone a bordo dell'Ocean Viking sono state fatte sbarcare nel porto di Trapani. Ad annunciarlo la stessa ONG SOS Mediterranee che, su Twitter, ha commentato: "Esplode la gioia di sollievo a bordo in questa Vigilia di Natale". Ancora nessun porto assegnato, invece, per l'altra ONG Geo Barents che attende di sapere dove poter far sbarcare le 458 persone a bordo dal 21 dicembre scorso, giorno del salvataggio. Tra loro anche 145 bambini, la maggior parte, non accompagnati. "Gli stati d'ansia ed esasperazione sono sempre più diffusi tra le persone a bordo", fanno sapere dall'equipaggio, che torna così a chiedere alle autorità di far sbarcare i naufraghi senza ulteriori ritardi. Un flusso continuo di arrivi che fa segnare un record nel 2021. Soprattutto a Lampedusa, il centro degli sbarchi nel Mediterraneo: 35mila persone contro le 20mila arrivate nel 2020, ed è di appena qualche giorno fa l'appello del Papa, dopo il suo viaggio a Cipro e in Grecia, ad una responsabilità condivisa di fronte all'umanità ferita dei profughi.

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