Milano, allarme 118: chiamate raddoppiate in ultimi giorni

13 nov 2020

Prima di portarlo in ospedale i soccorritori l'avvisano in quale ospedale andrà. Un 47enne con febbre da una settimana. Qualche minuto e arriverà un'ambulanza. Signora adesso le mandiamo immediatamente l'ambulanza. Ecco gli operatori del 118 al lavoro con le chiamate dei pazienti. Arrivano in continuazione, sono raddoppiate negli ultimi giorni. Siamo all'interno di una sala operativa riferimento per i territori di Milano e Monza Brianza. Siamo andati da una media giornaliera per il periodo fra le 1100 e 1300 chiamate. Siamo arrivati la settimana scorsa a dei picchi di 2300 chiamate al giorno. Quasi il doppio del dell'ordinario con anche dei picchi di chiamate simultanee che di solito stanno fra le 120 e 150. Siamo arrivati a 270 chiamate aperte in simultanea nello stesso momento. A telefonare sono soprattutto i cittadini che hanno problemi respiratori, che hanno la febbre, che sospettano di avere sintomi riconducibili al Covid. Ha fatto il tampone in questi giorni? Ha la febbre per caso? Va bene, l'ambulanza arriverà in qualche minuto da voi ok? Queste sale operative gestiscono le chiamate di soccorso con l'invio dei mezzi più appropriati, fino all'eventuale affidamento del paziente in ospedale per alleggerire i pronto soccorso. In Lombardia sono stati allestiti alcuni check point clinici da qualche giorno presso il comando Nato di Solbiate, presso l'ospedale alla Fiera di Milano e all'autodromo di Monza.

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