Milano, nelle ore di punta mezzi più affollati

17 nov 2020

Milano, stazione di Cadorna, snodo importante del trasporto cittadino urbano ed extraurbano. In giro si vedono meno passeggeri del solito, ma nelle ore di punta i mezzi sono più affollati. Dopo la decisione del Governo di ridurre la capienza su pullman e metro dall' 80% al 50% viaggia poco più del 20% delle persone, ci dice il direttore generale della ATM. Stiamo viaggiando con un numero di passeggeri che è inferiore di molto a quello di una giornata normale, siamo intorno al 25% di una giornata normale, sono stati ripristinati dei marker, in particolare sui posti a sedere dove impediamo la contiguità nella seduta dei mezzi, sia per quel che riguarda metropolitana che per quel che riguarda la superficie. I trasporti sono stati ritenuti un nodo cruciale in condizioni di forte assembramento e sono stati indicati da più parti come luoghi di possibili contagi. Tutti quanti fanno i tuttologi, se c'è una comunità scientifica, c'è un organismo scientifico che deve dare indicazioni a chi poi deve operare, queste indicazioni devono essere chiare, quello che non possiamo gestire sono informazioni discordanti, informazioni che poi mettono sia noi che i nostri passeggeri in uno stato d'ansia, perché non riusciamo veramente a capire bene qual è la reale situazione. E i controlli in questa fase come avvengono? Noi abbiamo un algoritmo che siamo in grado di tarare e limita gli ingressi nelle stazioni in funzione della capienza dei mezzi che stanno arrivando, la diluzione degli orari, che di fatto, in questo momento non è avvenuto in tutti i luoghi e in tutte le situazioni, è quello che auspichiamo per la riapertura. Viaggiare al 50% della capienza è una soglia molto bassa, ci dice ancora il direttore che chiede interventi diversi. Se alla riapertura progressiva dell'attività non si metterà mano veramente in maniera forte agli orari e alla diluzione degli orari, con queste soglie, con il 50 % noi potremmo avere dei problemi.

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