Resta in carcere Lamin Saidy, 22 anni, nato in Italia da genitori gambiani, accusato di tentato omicidio pluriaggravato per aver accoltellato uno sconosciuto sabato mattina nella zona di San Siro a Milano. Il gip Luigi Iannelli ha convalidato l'arresto su richiesta del pm Elio Ramondini, disponendo la custodia cautelare per il rischio di reiterazione, alimentato dalle parole del giovane al fermo: «Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio». Nell'abitazione a Conegliano Veneto la Digos ha trovato scritti con propositi di violenza e, sul telefono, l'immagine di un miliziano islamico, ritenuta però decontestualizzata: al momento è esclusa la matrice terroristica. Il gip ha disposto una perizia psichiatrica.























