Milazzo, il mare scoperchia una discarica sulla spiaggia

05 gen 2020

A poca distanza l'area Marina protetta, sullo sfondo le isole Eolie, lungo la costa, una distesa di bottiglie di vetro, bidoni di plastica, scarpe, sedie, ma anche materiali edili, scarti di costruzioni, ferri arrugginiti dal tempo e dalla salsedine. Un litorale splendido che si estende lungo sette chilometri, ma sul quale nel corso degli ultimi decenni, a partire dagli anni '60, sono state riversate tonnellate di rifiuti che ora stanno venendo alla luce e che rischiano di finire in mare. Quando le mareggiate raggiungono il litorale scoperchiano la montagna di rifiuti: enormi sacchi ormai a brandelli riversano sulla spiaggia oggetti di oggi e di ieri. Che cosa avete trovato? - Una bottiglia di quando? - Stavo cercando la data. Vediamo che c'è un'autorizzazione del ministro degli Interni del 1943, ma da quello che abbiamo potuto sapere anche da alcuni anziani del luogo, questo scempio è stato fatto intorno agli anni '60. La spiaggia è l'ultimo confine della terra con il mare e il rischio di un disastro ambientale ora, qui è quanto mai concreto. In questi casi bisogna sempre intervenire con un progetto di vero e proprio restauro, perché siccome siamo sulla spiaggia, se vediamo poi il passaggio dei mezzi pesanti che spostano sabbia che portano via tutto, non c'è altro che uno sbriciolamento del rifiuto fatto di vetro, fatto di ferro e quindi poi rimane nell'arenile. La procura ha aperto un'inchiesta, il Ministro dell'Ambiente ha mandato gli ispettori, resta da capire chi pagherà per gli ingenti costi di bonifica. La dimensione del fenomeno è tale per cui è inimmaginabile che il Comune la possa sostenere. Comunque noi ci troviamo su una zona che è demanio regionale. L'importante è che non scatti un meccanismo per cui ognuno dice agli altri di fare qualcosa e che tutti insieme riusciamo a individuare, ciascuno per le proprie competenze, le attività da fare per ripristinare una condizione di normalità nel più breve tempo possibile, perché qui il rischio è che tutta questa plastica finisca a mare e questo sarebbe veramente un dramma, una tragedia per il nostro mare, per il nostro ambiente.

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