Molise, sanità in tilt per il Covid

19 feb 2021

Il Molise diventa zona arancione con molti contagi di variante inglese, 28 comuni in zona rossa. Sotto pressione la sanità commissariata e con una grave carenza di posti letto. Basti pensare che è stato attivato il trasferimento fuori regione di pazienti covid. Per le terapie intensive abbiamo 12 posti letto dedicati al covid che sono incrementabili con l'utilizzo di alcune altre strutture fino a un massimo di 17. Sulle terapie intensive siamo in criticità, però sulle terapie intensive interviene il sistema nazionale che si chiama cross che prevede la solidarietà tra le regioni. Siamo all'ospedale Cardarelli di Campobasso che non è solo un ospedale per tutte le patologie, ma è diventato anche una struttura per il covid. Lì c'è il pronto soccorso per tutti i pazienti. Poco più avanti c'è il percorso per il Covid. Un ospedale interamente dedicato al Covid non c'è, come denuncia questo medico che lavora lì anche le attività ordinarie ne risentono pesantemente. Abbiamo contattato anche il commissario alla sanità per un'intervista e siamo in attesa di una risposta. Chirurgia generale, di cui sono il primario, sostanzialmente non lavora perché non avendo a disposizione alcun posto di terapia intensiva possiamo fare solo gli interventi chirurgici minori. Gli interventi chirurgici maggiori e in emergenza, gli oncologi dopo il trattamento chirurgico vanno spostati presso altre rianimazioni della regione. La struttura commissariale dopo aver prima stabilito di riaprire un ospedale a Larino ha deciso in emergenza di aprire dei posti di subintensiva in una struttura convenzionata, il Gemello. Intanto, si è anche formato un comitato di parenti di vittime del Covid. La procura di Campobasso ha aperto un fascicolo sulla gestione dell'emergenza. Abbiamo presentato degli esposti e intanto qua stanno morendo persone di giovane età, il virus sta dilagando dappertutto e ancora qua stiamo discutendo su come affrontare questa situazione. Abbiamo fatto una denuncia con la quale abbiamo riportato tutte le denunce che hanno fatto i medici, in particolare, perché loro hanno fatto delle segnalazioni alla pubblica amministrazione. Noi invece abbiamo preso queste denunce e portate alla procura della Repubblica.

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