Monoclonali Astrazeneca, primi pazienti a Pisa

09 mar 2021

Prendete un malato covid in buone condizioni. Il ruolo del monoclonale ha potenza di bloccare l'infezione. In attesa di una estesa copertura vaccinale servono tutte le armi a disposizione. All'ospedale di Pisa, vengono somministrate le prime dosi di questo farmaco recentemente autorizzato in Italia. È una sperimentazione clinica prospettica randomizzata, vuol dire che un gruppo di pazienti riceverà il cocktail monoclonale AstraZeneca, 2 punture sui due glutei e un altro gruppo equivalente riceverà invece il placebo. Che caratteristiche hanno i primi due soggetti che riceveranno la dose monoclonale? Il protocollo prevede possano essere arruolati infetti che hanno più di 18 anni. I pazienti hanno 53 e 36 anni sono sintomatici, ma non ricoverati. Il protocollo è multinazionale e competitivo, prevede l'arruolamento di 1700 persone in tutto il mondo. A casa saranno seguite con un telefono. Esiste un'app all'interno del telefono che è affidabile nel verificare i parametri vitali del paziente, è un passo verso la telemedicina. I costi e il trattamento con monoclonali sono elevati, ma dobbiamo considerare sempre quella che potrebbe essere l'alternativa. È un costo infinitamente inferiore rispetto all'ospedalizzazione per un paziente covid grave.

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