Montagna, tre morti per valanghe sul Gran Sasso in poche ore

26 dic 2019

La prima vittima Franca di Donato è stata ritrovata verso le 8 del mattino sul Vallone di Ginepri a 2500 metri di altezza. 49 anni, di Roseto era una escursionista pratica della zona, probabilmente, è scivolata o forse potrebbe essere stata travolta da una slavina. Le ricerche e i tecnici del Soccorso alpino e speleologico Abruzzo con l'ausilio di un elicottero dell'Aeronautica militare e i vigili del fuoco sono durate ore. Secondo le prime informazioni la donna era partita alle 7:00 della mattina di Natale, probabilmente sola per scattare delle fotografie. Il rientro era previsto per l'ora di pranzo, verso le 8:00 avrebbe dovuto avvertire il compagno ma l'uomo, dopo aver telefonato per otto ore senza risposta, ha dato l'allarme. E proprio durante le fasi di recupero del corpo dell'escursionista si è avuta notizia di una seconda tragedia, altri due scalatori precipitati sulla verticale dell'anticima ad alcune centinaia di metri in direzione del Rifugio Franchetti a 2433 metri. I due facevano parte di un gruppo di quattro alpinisti partiti mercoledì sera dai Prati di Tivo, in provincia di Teramo. L'allarme è stato lanciato verso le 9:30 da un ragazzo del gruppo. I quattro sarebbero stati travolti dalla slavina. Per due di loro, Andrea Antonucci 28 anni e Ryzard Barone di 25 non c'è stato scampo. Erano entrambi di Corfinio in provincia dell'Aquila. Il resto del gruppo è stato soccorso e portato in sicurezza dagli uomini del soccorso alpino.

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