Morti sul lavoro, funerale di Luana d'Orazio

10 mag 2021

Il volto sorridente di Luana D'Orazio sulle magliette degli amici e su quella del fidanzato che porta il feretro in spalla, per il resto solo commozione per la giovane operaia di 22 anni risucchiata e schiacciata da una macchina tessile. Al funerale anche i colleghi, la titolare della ditta, uno dei due indagati per omicidio colposo, partecipazione e rabbia, una lunga lunghissima litania quella dei morti sul lavoro, accusa nell'omelia Monsignor Tardelli vescovo di Pistoia. "Qualcosa di inaudito di inaccettabile, ora siamo qui attorno al corpo straziato di Luana, la sua storia ha commosso l'intero paese, ma il suo corpo straziato è qui a nome di tutti gli altri corpi straziati ogni giorno sui luoghi di lavoro." Una morte ingiusta, ma che spiega l'attrice Monica Guerritore ci insegna qualcosa. "Ho visto dalle vostre prime notizie che la Luana aveva come sogno quello di fare l'attrice e che poi con grande senso di responsabilità di maturità e di forza ha messo da qualche parte questo suo sogno per occuparsi del bambino e occuparsi di sua mamma e questo dà il senso di quanto i giovani siano in qualche modo forti più di quello che noi pensiamo." Le istituzioni promettono di non lasciare sola questa famiglia, che si occuperanno del figlio di Luana, un bambino che oggi frequenta la stessa scuola dove è cresciuta la mamma. "Era uno scricciolino perche era molto minuta, aveva questi capelli biondi, lunghi, questi occhi sfavillanti, quando muore un bambino che è stato nostro alunno è come se un figlio morisse.".

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