Morto Paolo Rossi, l'addio della moglie

10 dic 2020

Paolo Rossi, il campione dal sorriso di bambino è morto a 64 anni per un tumore, all'ospedale le Scotte di Siena, sua moglie era accanto a lui nel momento dell'addio che Federica Cappelletti preferisce chiamare dell'arrivederci. Il dolore di una perdita si è trasformato in una promessa. A fare a meno di lui è tanto, è tanto, veramente tanto, dovrò farlo anche perché gliel'ho promesso, l'ho promesso nel momento in cui stava morendo, non se ne voleva andare e io l'ho praticamente abbracciato forte e ho detto Paolo adesso vai, ora basta, hai sofferto troppo, adesso staccati, lascia questo corpo e vai, io crescerò le bambine e porterò avanti i nostri progetti e tu devi stare solo sereno, hai fatto anche troppo, quindi lui si è addormentato in quel momento e quindi gliel'ho anche promesso. All'obitorio ci sono i familiari più stretti, poi il feretro partirà per Vicenza, l'ultimo saluto a Pablito sarà in Duomo, nella città a cui lui è sempre rimasto legato. È lì che il mondo del calcio verrà a rendergli omaggio alla sua bella storia iniziata in un campo di provincia. Noi siamo ritornati qui proprio perché avevo i figlioli piccini ed erano affezionati a Paolo Rossi. Stamattina quando mia moglie me l' ha detto non ci credono nenache. Non ti guardava dall'alto verso il basso e credo che questa sia una delle cose più importanti e credo che sia una delle motivazioni, oltre al suo talento calcistico indubbio e per le quali è arrivato fin dove è arrivato, la grande umanità e umiltà. Un esempio per tutti i bambini la scuola calcio Santa Lucia che corrono dietro la palla sotto la sua foto e quella degli altri campioni di casa immaginando di indossare un giorno la maglia azzurra e di aprire dopo un gol il sorriso, cosi come sapeva fare Paolo Rossi.

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