È morto a Ginevra, luogo dove la famiglia ha vissuto fin dai tempi dell'esilio iniziato nel giugno del 1946, dopo l'esito del referendum che sancì in Italia la nascita della Repubblica. Vittorio Emanuele di Savoia, figlio dell'ultimo Re d'Italia Umberto II, aveva 86 anni. Non salì mai al trono e trascorse la maggior parte della sua vita tra Svizzera e Francia. Nel 1970, nonostante la contrarietà della famiglia, sposò a Las Vegas l'ex sciatrice nautica italo-svizzera Marina Doria e nel 1972 nacque suo figlio Emanuele Filiberto noto volto televisivo in Italia. Nel 2002 infatti quando fu abolita la norma costituzionale che obbligava all'esilio gli eredi maschi dei Savoia, agli ex reali fu concesso di tornare in Italia anche se la famiglia non abbandonò la Svizzera come luogo di residenza. Vittorio Emanuele di Savoia è stato personaggio controverso, protagonista dibattuto di scandali, processi giudiziari e passaggi in carcere. Fu al centro di un'indagine, poi archiviata, per traffico internazionale di armi, risultò iscritto alla P2, nel 2006 fu arrestato con le accuse di corruzione, falso e associazione a delinquere da cui poi fu assolto. È stato coinvolto in un fatto di cronaca avvenuto in Corsica, la famiglia di uno studente tedesco ritiene infatti da decenni Vittorio Emanuele colpevole per la morte del giovane dopo una sparatoria che avrebbe visto, secondo l'accusa, il Principe esplodere un colpo. Dopo un lungo iter giudiziario Vittorio Emanuele fu prosciolto dall'accusa di omicidio e condannato a diversi mesi per porto abusivo d'arma da fuoco.