Mototerapia, campioni e sorrisi per i bimbi disabili

13 ott 2020

Come stai quando scendi dalla moto con Vanni? Stai bene? Guarda che adesso parlo con… Ah… okay. Basta guardarli in viso per capire cosa provano ed emozionarsi, ma mai quanto loro su quelle moto. La mototerapia regala sorrisi e momenti di leggerezza ai ragazzini con disabilità o malati oncologici. Il senso di libertà di montare in sella con il vento in faccia e vivere senza barriere. Una delle frasi più belle che mi hanno detto è stata “che bello sentire il vento anche quando non c’è.” Questo ti fa capire tutto, che anche una piccole banalità per loro è tantissimo. E questo rende tutto più bello perché li tira via dalla loro quotidianità che a volte è veramente brutta. L'idea è del campione di motocross freestyle che insieme a “Mai più Paura Onlus” ha messo in campo una serie di iniziative in giro per il nord Italia, nei teatri, piazze e anche negli ospedali. E cosi Vanni e i suoi ragazzi hanno sgommato, impennato lungo le corsie, portando un gran buon vento anche lì. E quando tutto il mondo si è fermato con la pandemia hanno trovato la soluzione giusta per non fermare anche quei sorrisi con la mototerapia take away. A ridosso dell'apertura del lockdown cioè davvero due giorni dopo, abbiamo iniziato una Vanni ad andare casa per casa e devo dire che l'emozione è stata enorme, grandissima. Tra un’evoluzione acrobatiche e l'altra il percorso si è concluso a Samarate, in provincia di Varese. Samarate ha vinto decine di mondiali con Giacomo Agostini e Carlo Ubbiali. Quindi è giusto che il tour finisca nella città di Samarate. Ultima tappa, ma solo per quest'anno.

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