Muri D'Europa, lettera di 12 paesi contro flussi migranti

08 ott 2021

Ce n'è uno tra Bulgaria e Turchia. Un altro lo ha tirato su l'Ungheria E poi in Polonia, in Grecia, in Lituania. Eppure secondo 12 Paesi membri dell'Unione Europea non basta, bisogna difendere di più le frontiere orientali, così come la Green Zone che taglia in due Nicosia e i confini greci in chiave anti-turca, con altri muri e recinzioni per contrastare i flussi migratori e per questo serve il finanziamento europeo. In questa lettera di quattro pagine indirizzate ai vertici comunitari: Austria, Cipro, Danimarca, Grecia, Lituania, Polonia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia e Repubblica Slovacca chiedono nuovi strumenti per evitare le conseguenze dei sistemi migratori e di asilo sovraccarichi e di capacità di accoglienza esaurite. La zona dei Balcani è quella che crede di più nell'innalzamento dei muri, ne sono stati costruiti tra Slovenia e Croazia, tra Serbia e Ungheria. La lettera è stata presentata alla riunione dei ministri dell'interno dei 27 a Lussemburgo. L'Italia si è dissociata perché sostiene che occorra una cooperazione trasversale che non sia solo mirata sulla sicurezza. È questo il modo migliore di prevenire i flussi regolari e lottare contro i trafficanti. Questa è la linea del nostro e di altri Paesi che non hanno sottoscritto la lettera.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast