Napoli, campanella per le prime 3 classi della primaria

19 gen 2021

Tra timori e voglia di tornare tra i banchi, genitori pro DAD che vorrebbero continuare con la didattica a distanza perché preoccupati dalla curva di contagi e i no DAD che chiedono una più decisa riapertura delle scuole la campanella in Campania in questa settimana è suonata per la scuola dell'infanzia e per le prime tre classi della scuola primaria. Siamo a Napoli, in una popolosa scuola del Rione Sanità, dove il rientro in classe ha avuto successo. Per il resto, bisognerà aspettare le prossime ordinanze. Molto bene per la scuola primaria. Abbiamo ritorni in classe del quasi del 100% della popolazione scolastica. Ancora qualche defezione per la scuola dell'infanzia dove probabilmente, vista la tenera età dei bambini e la non obbligatorietà del segmento, i genitori ancora aspettano per rilassarsi. I timori restano, permangono anche perché le curve del contagio non sono proprio rassicuranti però c'è da dire che la fiducia ha prevalso sul timore. Questa insegnante ci spiega dal suo punto di vista come i bimbi stanno vivendo questo periodo. Soprattutto questa alternanza tra lo stare a casa e poi venire a scuola ai bambini destabilizza tantissimo quindi per noi è più faticoso farli lavorare, ovviamente, perché anche stare fermi seduti, loro non sono più abituati. L'importante è che decidiamo qual è la modalità, poi possiamo fare tutto. Le classi della primaria sono quasi piene. Segno che, al di là delle paure, molti ritengono la scuola un luogo sicuro. Non possono stare più a casa, comunque sono bambini di seconda, hanno bisogno di essere seguiti, a casa fanno capricci e non è come quando stanno di fronte alla maestra. Sono difficili tutte e due le scelte. Spero e mi auguro che al più presto si apriranno anche le altre classi. È preoccupata? È normale avere preoccupazione però comunque manteniamo la nostra vita normale, perché non andare a scuola.

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