Nuovo Dpcm, il Lazio è zona gialla

04 nov 2020

Abbiamo attrezzato fuori, abbiamo messo pedane, abbiamo messo distanziamento, da quando abbiamo riaperto, ma ad oggi tutti i sacrifici e altri sforzi economici che abbiamo fatto non sono serviti aniente. Simone ha aperto con due soci un locale a Ponte Milvio esattamente un anno fa, a ottobre 2019, 3 mesi dopo l'inaugurazione è arrivata la pandemia e ha dovuto chiudere. Gli sforzi per adeguarsi nei mesi scorsi alle norme sul distanziamento sociale non sono serviti, anche lui, come tutti i ristoranti e i bar, alle 18:00 chiude. Tutto il personale sta in cassa integrazione o la maggior parte, giusto il necessario per preparare i piatti e poi andiamo noi a fare le consegne. Ponte Milvio è uno dei punti caldi della movida, da un mese ormai dalle 18:00 c'è poca gente in giro, i locali chiudono e anche i take away non va più molto. Al momento c'è un po' meno richiesta, il weekend c'è tanta richiesta, infrasettimanale un po' più calmo. 1131 nuovi casi, più 9% il rapporto tra i tamponi e i malati registrati nelle ultime 24 ore, RT all'1,29, il Lazio è stato classificato zona gialla. Ci sarà più smart working, ci sarà più didattica a distanza, ci sarà il coprifuoco anticipato alle ore 22:00 e una divisione sui mezzi pubblici più ampia di quella attuale, con una capacità al 50% e anche i centri commerciali che sarà precluso nel weekend e l'accesso ai centri commerciali. Anche questo piccolo centro commerciale di Ponte Milvio, dove i negozi sono solamente due, uno di elettrodomestici e uno di videogiochi, dovrà chiudere il fine settimana e nei festivi per un mese. Se sabato e domenica chiudiamo, chiudiamo, nel senso, praticamente va a discapito del lavoratore, però secondo me è giusta come cosa.

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