Nuovo Dpcm, le misure in vigore fino a dopo Pasqua

03 mar 2021

Il capitolo più doloroso del primo DPCM del Governo, guida Mario Draghi, riguarda la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in zona rossa, l'aumento dei contagi può imporre la chiusura delle scuole con il ritorno alla dad anche in zona gialla o arancione. Le nuove restrizioni saranno in vigore da sabato fino a dopo Pasqua, nessuna deroga è prevista in quei giorni, l'Italia resta divisa a colori per fasce di rischio ed è confermato il coprifuoco dalle 22:00 fino alle 5:00 del mattino, blocco degli spostamenti fuori Regione fino al 6 aprile se non per comprovati motivi di salute, necessità e lavoro. Via libera alle seconde case se la titolarità precede il 14 gennaio, esclusi dunque gli affitti brevi e per il fine settimana. Niente aperture serali per bar e ristoranti che restano aperti in zona gialla fino alle 18:00, nelle zone rosse e arancioni sono consentiti asporto e domicilio ma con alcune differenze. Il Governo ha cancellato la norma che vietava l'asporto di bibite, dopo le 18:00 ai negozi al dettaglio, come ad esempio enoteche e simili, mentre resta vietato l'asporto e consentito solo il domicilio dopo le 18:00 per i bar e i locali non dotati di cucina. Il mondo della cultura guarda con speranza al 27 marzo, a partire da quella data per chi vive in zona gialla potrebbero riaprire cinema e teatri ma con rigidi protocolli sanitari, anche i musei in zona gialla potrebbero tornare accessibili dal lunedì al venerdì e nel week end, ma solo con prenotazione on line. Confermava la chiusura di palestre e piscine, chiuso definitivamente il capitolo della stagione sciistica mai cominciata, questa volta in zona rossa chiudono oltre ai centri estetici anche parrucchieri, l'unica regione a vedere un po' di luce è la Sardegna, prima e unica Regione in Italia entrata in zona bianca.

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