Obbligo vaccini, nel Mugello reparto in quarantena

11 apr 2021

A cosa serve la vaccinazione obbligatoria, a difendere un interesse pubblico. Ecco un esempio. "Per la positività di un operatore socio sanitario è stato messo in quarantena anche tutto il reparto di medicina B dell'Ospedale del Mugello. Una struttura che era stata scelta strategicamente dall'azienda sanitaria per la chirurgia no Covid". "Chi è a contatto con tanta gente, anche in ospedale, a maggior ragione, si devono vaccinare e dovrebbero essere stati i primi a essere vaccinati". "Si fanno 11 vaccini obbligatori ai bambini e si manda uno in una RSA, in un ospedale, non vaccinato che può portare la pandemia e far morire della gente. Qui si è perso assolutamente il cervello". Il decreto legge che obbliga alla vaccinazione il personale sanitario dava alle ASL cinque giorni di tempo per comunicare alle Regioni i nominativi dei non adempienti. Nell'Azienda Sanitaria Toscana centro sono circa il 13%. Le Regioni hanno dieci giorni di tempo per verificare e rimandare indietro gli elenchi dei non vaccinati, che hanno poi altri cinque giorni per mettersi in regola, pena la sospensione e il demansionamento. Ma attenzione fatta la legge a ruota viene il groviglio. "Occorre decidere come gestire le priorità vaccinali, perché ovviamente sono molte. Ora noi siamo molto impegnati su quella degli over 80. Siccome il vaccino in molti casi sarà lo stesso, il Pfizer, bisogna capire come completare il percorso anche per quanto riguarda i sanitari".

pubblicità
pubblicità