Omicidio Lecce, un vicino: lei urlava "No Andrea"

23 set 2020

Pensavamo fosse all'esterno del palazzo. Urla femminili, strilli. In un secondo momento poi abbiamo sentito in primo luogo Eleonora che gridava “Andrea, basta”, “Andrea, basta”, e poi la voce di Daniele molto debole e fioca che lo stesso ripeteva il nome e supplicava di fermarsi. Io conoscevo Daniele, una persona buona, con tanta voglia di fare e che, appunto, era come un fratello maggiore per tutti i ragazzi cresciuti in questo condominio.

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