Omicidio Luca Sacchi, domani i funerali

05 nov 2019

La Procura ha dato il nullaosta per restituire alla famiglia il corpo di Luca. I funerali, dunque, si terranno tra qualche ora all'Appio Latino, il quartiere in cui il ragazzo abitava e dove è anche morto. Tramite i legali, tuttavia, i familiari chiedono di poter vivere con la massima riservatezza il giorno dell'addio a Luca, nel rispetto del proprio dolore e della sua giovane vita spezzata, e ringraziano coloro che vorranno comprendere la loro scelta. Si attende comunque grande partecipazione per il destino drammatico che ha colpito il giovane personal trainer ucciso il 23 ottobre da un colpo di pistola alla testa. Le indagini dei Carabinieri vanno avanti. Adesso ci si concentra sui tabulati telefonici dei principali protagonisti di quella tragica sera davanti al pub John Cabot. Gli inquirenti potranno ricostruire gli eventuali contatti tra i due indagati, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, e gli altri presenti, Luca, la sua fidanzata Anastasia e un amico del ragazzo, Giovanni Princi, suo compagno di scuola, pregiudicato per reati di droga. Per le testimonianze raccolte dai PM, proprio lui, Princi, in compagnia di una ragazza, avrebbe incontrato vicino al pub, solo un paio d'ore prima dell'omicidio, due intermediari di Del Grosso per una partita di marijuana da acquistare usando due mazzette da 20 e 50 euro contenute in uno zaino. Ed è questa una delle circostanze chiave da chiarire. Era lo zaino di Anastasia quello portato via da Del Grosso dopo la sparatoria e trovato vuoto a Tor Bella Monaca, una delle piazze di spaccio più grandi di Roma, gestita da diversi clan criminali? Rispondere a questa domanda, verificare se qualcuno ha mentito e gli eventuali rapporti tra questi clan e gli autori del delitto potrebbe far capire se la morte di Luca sia stata dovuta davvero a una rapina o se nasconda altro.

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