Omicidio Tortoli, confessa autore e rischia linciaggio

12 mag 2021

Ha toccato un figlio di tutti! Dovete lasciarcelo! Vogliamo giustizia! È la rabbia urlata davanti alla caserma di Tortolì dove i carabinieri hanno raccolto la confessione di Masih Shahid prima di portarlo in carcere. Un dolore collettivo che si fa rabbia e chiede giustizia in piazza per la morte di Mirko Farci, ucciso a 19 anni da una coltellata al cuore per difendere con il suo corpo la madre Paola Piras colpita dal suo ex, con 17 coltellate, mentre dormiva in casa e che ora lotta tra la vita e la morte. Una storia maledetta, un assalto furioso contro la donna, di 50 anni, che da tempo aveva interrotto la relazione con Masih Shahid, 29 anni, di origini pakistane. Lo aveva allontanato e più volte querelato per molestie, dopo la fine della loro storia, ma senza riuscire a proteggersi. L'uomo, seppur colpito da un provvedimento di divieto ad avvicinarsi alla casa della sua ex, di notte è riuscito ad entrare nell'abitazione in cui Paola e Mirko dormivano. Arrampicandosi su una grondaia e rompendo il vetro di una finestra ha fatto irruzione per colpire la donna con un coltello. Il figlio Mirko ha tentato di proteggerla facendole scudo con il suo corpo. È stato colpito da una coltellata al cuore ed è morto in pochi minuti davanti alla donna ferita. Masih Shahid si è dato alla fuga. Scattata un'imponente caccia all'uomo è stato arrestato davanti ad un supermercato con gli abiti ancora sporchi di sangue. Arrestato ha confessato il delitto che ha scosso l'intera comunità del centro dell'Ogliastra e in tutta la Sardegna che ora prega per la mamma che lotta tra la vita e la morte.

pubblicità
pubblicità