Palermo, accelera vaccinazione su fragili e altre categorie

22 mar 2021

Ci aspettavamo di aspettare 4 ore. Abbiamo portato la sedia, l'acqua, ci eravamo organizzati, in realtà è stato tutto molto fluido. Insieme alle cartelle cliniche degli anziani genitori, questi due fratelli avevano portato con sé anche una sedia, temendo di dover affrontare oltre al maltempo anche una lunga attesa. Invece hanno trovato una fila di gazebo a proteggere dalla pioggia e i volontari della protezione civile a smistare le persone in base alle priorità. Vengono suddivisi per categorie fragili, ultraottantenni, insegnanti, forze dell'ordine e sanitari. Si riparte con accesso riservato a chi ha una prenotazione, dopo un weekend di grande affluenza ma anche di code e disagi in cui, per recuperare il tempo perduto durante lo stop da AstraZeneca, il centro è rimasto aperto fino alle 22 per vaccinare tra gli aventi diritto anche chi non era ancora prenotato. Oggi vedo che si sono organizzati, molto meglio. Si corre contro il tempo, in una regione diventata arancione con numeri da zona gialla, ma in cui il report settimanale evidenzia un aumento dei nuovi positivi, dei ricoverati in terapia intensiva e purtroppo anche delle vittime. Stiamo viaggiando su due canali separati e paralleli, continuiamo a fare gli ultraottantenni e fragili, senza tralasciare il canale di Astra Zeneca dedicato al target 70-80, al personale della scuola e alle forze dell'ordine, assieme riusciamo a fare circa 2800vaccini al giorno. Il ritardo di AstraZeneca in parte lo abbiamo recuperato e questi due giorni sono stati un successo dal punto di vista delle richieste, anzi l'avrebbero voluto anche persone che non sono nel target. Gli abbiamo detto di avere pazienza, che con questa velocità e con questi numeri riusciamo a raggiungere tutti nel più breve tempo possibile.

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